Avaspyr

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Avaspyr
Ajargo.jpg

Mina Gor
Emissari Il Cervo
Tipo Presumibilmente sferico

Avaspyr è un piano del Tolom, custodito dalla stella Gor.

Il pianeta è caratterizzato da ecosistemi insolitamente accentuati - tra cui oceani molto profondi e montagne altrettanto elevate. Fino ad ora, è l'unico mondo in cui si è riscontrata una civiltà draconica.

Sebbene esista un emissario stellare chiamato il Cervo, il ruolo di "protettore" del pianeta è attribuito ad un'entità semi-cosciente conosciuta come Monte Nerofumo. Secondo le leggende, se il Cervo è il patrono degli elfi, la Montagna è responsabile per la creazione dei nani e degli umani, inizialmente concepiti per difendere la terraferma da un popolo di esseri anfibi chiamati i Figli del Mare.

Geografia

L'Occidente

Mappa dell'Occidente.

Affacciato all’Oceano sconfinato ad Ovest e limitato dalla catena montuosa di Monte Nerofumo ad Est, l’Occidente è un territorio segnato dal conflitto perenne tra svariati regni umani che, salvo in occasioni che hanno minacciato l’esistenza della loro intera razza, non hanno conosciuto pace.

Valle di Marmoluna

Al centro di questa lunga vallata, sulla cima di uno sperone di roccia bianca, si erge un antico castello conosciuto come Korrastrom e, tutt'intorno ad esso, la città di Garalta, che risplende dello stesso colore della pietra caratteristica. Questa provincia è stata a lungo considerata la culla dell'Occidente, nonchè, durante il regno di Felix Sturmgarb, la capitale effettiva di tutti e nove i regni. In questa regione è presente anche il Monte Mezzaluna, una montagna dalla sagoma molto distinta. È considerato un luogo di particolare importanza.

La capitale di questa regione è la città di Garalta. Un tempo regnata dalla Casata Sturmgarb, Garalta è interamente costruita su uno sperone roccioso a nord-ovest di Candelvi. La strada principale è una ripida salita che conduce dritta al Korrastrom.

I luoghi principali della città sono:

  • Korrastrom - il castello. Di fronte alla struttura si trova una statua del re defunto Felix Sturmgarb in costruzione. La sala del trono ospita un incantesimo che squarcia il soffitto, mostrando in ogni momento del giorno un cielo notturno colmo di stelle.
  • Locanda: Il Cugino Equino
  • Tempio di Nenktrasusdt: luogo di culto degli dèi animali. L'edificio funge anche da locanda, dove è possibile incontrare i druidi del tempio. I druidi vendono un'esclusiva varietà di liquore prodotta da loro, il Bow.
  • Casa del Sole: la sede del culto di Sole Grigio.

Pianure di Cuorventoso

Quello di Public è uno dei regni più estesi. La creazione della capitale, Canto della Vittoria (Candelvi), risale alla figura storica di Islarco Ammazzadraghi - fondatore, tra l'altro, della dinastia Public - che si stabilì a Cuorventoso dopo un lungo viaggio attraverso le terre dei draghi. Tuttavia l'origine della città non si può così facilmente attribuire agli umani. Una struttura, la cui storia è persa nel tempo, è presente di fronte alla costa di Candelvi. Viene oggi chiamata Basilica Corallina, e trova forse origine nella civiltà dei Figli del Mare.

Adamantia

Situata in una strategica posizione centrale, la regione montuosa di Adamantia prende il nome dalle miniere dell'omonimo metallo che si trova quasi esclusivamente in questa zona. La dinastia Went, famosa per la sua neutralità nei conflitti tra i vari regni, governa la regione dalla capitale di Colle Adamante.

Situata nell'ovest di Adamantia, la valle di Elver Suntiros confina con la città elfica di Genesit, uno dei rari luoghi Vadgariani dove è (occasionalmente) permessa la visita da parte di umani.

Provincia del Lago

Un enorme lago circolare capeggia questa provincia, tant'è che numerose città si possono trovare intorno ad esso - la più riconoscibile è sicuramente la fortezza di Hyloden, conosciuta da tutti semplicemente come Torre del Lago. Questa gigantesca struttura è stata costruita dagli antichi umani e ospita centinaia di abitanti e visitatori. Funge da capitale per la provincia, ed è attualmente governata da Lord Python della dinastia Fridrink. Il resto della città è stato costruito attorno alla fortezza nel corso dei secoli.

Prati Reali dei Krink

Il grande albero di Cha'Ir.

Il Sud: Gosgrolia

Un impero rigoglioso un tempo situato in questa regione venne distrutto dai continui attacchi dei popoli del mare. Oggi, poche ma grandi città mercantili si affacciano sulla costa, unite da accordi commerciali e dalla speranza di tornare unite e forti come prima. Uru-Dorna e Uru-Karma sono le due più grandi tra queste. In questi luoghi è possibile trovare individui di ogni razza: umani, gnomi, halfling, orchi e anche qualche draconico.

L'Oriente: Tendral

Al di là dei Monti Nerofumo e della foresta di Am'Avad si trova il deserto di Tendral. Questa regione ospita numerose città umane zolithiane, alcune minuscole e altre, come Xallos, con decine di migliaia di abitanti.

Ancora più ad Est, invece, si può trovare la città-stato draconica di Surassan. Chi si è spinto più ad est di Surassan ha potuto posare i suoi occhi sulla patria dei draghi, sebbene pochi siano tornati da un tale viaggio.

Cha'iir?

Vi sono tre grande foreste elfiche nel mondo conosciuto: Rith'Er a Nord, Vadgar'Ey nel bel mezzo dei regni umani occidentali, e Am'Avad al confine tra l'Occidente e Tendral. Tutti questi regni elfici hanno elementi in comune: sono grandi foreste omogenee e gli estranei non vi possono entrare. Secondo le leggende è presente una quarta foresta elfica, Cha'iir, che consiste in un singolo, gigantesco albero alto quanto le montagne, ma nessuno sembra averla mai avvistata nonostante le impossibili dimensioni.

Razze

Nani

I nani delle montagne popolano i sotterranei di Monte Nerofumo (un gigantesco vulcano) e tutta la catena montuosa che costituisce il confine orientale di Avaspyr. I nani delle colline, invece, si trovano nella città sotterranea di Tan Drom, situata nella zona centrale della regione - a contatto con le fazioni umane Avaspiriane.

Entrambi i popoli nanici, in particolare quelli delle colline, hanno buoni rapporti con gli umani, e sono invece diffidenti nei confronti degli elfi.

Umani

Ad Avaspyr, gli umani sono la razza più numerosa. Nove potenti fazioni si contendono l’occidente, e sono quasi sempre in conflitto tra loro. Sono presenti popoli di uomini anche in altre parti del mondo: nel continente orientale di Tendral si trovano le tribù Zolith, mentre a sud sono presenti grandi città-stato mercantili come Uru-Dorna e Uru-Karma, dove gli umani vivono a contatto con numerose altre razze.

Elfi

Gli elfi sono schivi e orgogliosi e in maggior parte rimangono all’interno delle loro foreste, dove gli estranei non possono entrare. Alcuni però lasciano i loro boschi per visitare città umane o persino per trasferirsi in esse. Ad Avaspyr vi sono tre foreste elfiche principali: Vadgar’Ey, Am’Avad e Rith’Er.

Secondo le leggende, il popolo elfico è originario di Cha’ir, l’Ultimo Albero, che si trova nell’estremo est del mondo conosciuto. Tuttavìa nessuno può entrare a Cha’ir, nemmeno gli elfi avaspiriani.

Halfling

Nessuno conosce l’origine degli Halfling. Forse provenienti dal nord di Avaspyr (dove è presente la popolazione più numerosa) questi piccoli individui si possono trovare ovunque, in città umane come in città naniche, dove si integrano con facilità.

Gnomi

La razza degli gnomi è sporadica e prossima all’estinzione. Alcuni insediamenti si possono ancora trovare a Monte Nerofumo, ma la loro vera patria, gli Aghi Parlanti, è stata rasa resa inabitabile al seguito di un fatale esperimento magico. Ad Avaspyr, minoranze di gnomi sono presenti specialmente nelle città controllate dalla Comunità Scientifica di Plyrant, in quanto attratti dal progresso magico e tecnologico.

Draconici

L’unica popolazione di draconici si trova a Surassan, una grande cittadella nel confine orientale di Tendral. Originariamente, potenti stregoni viaggiarono verso la terra dei draghi, alla ricerca di uova, e condussero esperimenti su di esse con l’intento di creare una razza perfetta. Dopo varie generazioni, questi mezzi-draghi si ribellarono ai loro creatori e costruirono una città in cui poter essere liberi. Nonostante la loro libertà, I Surassiani si trovano da tempo immemore in un stato di conflitto tra cinque clan. La loro mancanza di unità ha sicuramente impedito ai draconici di espandere i propri confini.

I draconici ad Avaspyr sono molto, molto rari.

Mezzelfi

I mezz’elfi sono semplicemente il raro incrocio tra elfi ed avaspiriani. Si trovano principalmente nelle città occidentali umane, in quanto è a loro impedito - eccetto in rari casi - di fare ritorno alle foreste elfiche d’origine.

Mezzorchi

Nel continente orientale di Tendral, gli umani delle tribù Zolith talvolta vivono a contatto con popolazioni orchesche. I mezz’orchi sono il frutto dell’unione tra queste due razze.

Raramente i mezz’orchi lasciano le loro terre, e preferiscono continuare a vivere nella propria tribù. Inoltre ad Avaspyr non sono ben accetti, a causa pregiudizio che gli avaspiriani hanno sia nei confronti degli zolith e sia nei confronti degli orchi.

Mezzimarini

I demoni di questo mondo hanno spesso caratteristiche acquatiche, e ciò si riflette nelle caratteristiche dei Tiefling. Chiamati anche Mezzimarini, essi discendono dall’immondo incrocio tra Figli del Fuoco (umani) e gli estinti Figli del Mare (estranei). I Mezzimarini sono tollerati nelle città mercantili del sud, mentre ad Avaspyr gli abitanti nutrono una forte diffidenza nei loro confronti.

Storia

Era dei Figli

Gli emissari del dio Gor portarono la vita sul mondo. Monte Nerofumo parlò per la prima volta, plasmando così la razza dei nani, i Figli della Terra. I nani rimasero all’interno delle montagne e deliziavano Nerofumo con le loro continue invenzioni.

Nel frattempo, nelle profondità degli oceani, una civiltà viveva indisturbata: i Figli del Mare. Nascosti ai raggi del sole, essi progredirono fino a scoprire oscuri segreti sul mondo.

I Figli del Mare bramavano la preziosa terra e pianificarono una grande invasione per conquistarla. Ma nel momento in cui emersero dalle acque, Monte Nerofumo parlò nuovamente, e tra le fiamme uscirono gli umani, i Figli del Fuoco. Essi difesero con coraggio la terraferma, respingendo i Figli del Mare e costruendo grandi città sulle rive. I loro palazzi e le loro torri si elevavano nel cielo imitando le grandi montagne.

Era dei Sogni

Migliaia di anni dopo, gli umani entrarono in contatto con una misteriosa razza chiamata airi. Gli airi si rivelarono inizialmente pacifici e dicevano di provenire dalla lontana foresta di Cha’iir. Per un breve periodo di tempo, la diplomazia tra i due popoli funzionò, ma gli airi diventavano sempre più aggressivi.

Quando i Figli del Fuoco scoprirono che gli airi volevano portare una Lunga Notte sul mondo, lasciandolo nell’oscurità, l’imperatore ordinò ai suoi seguaci di trovare Cha’iir e di raderla al suolo, ma quando scoprirono l’orribile verità di Cha’iir l’Ognalbero, presero la decisione di bruciare ogni singola foresta nel mondo. Un ultimo, disperato atto di sopravvivenza.

In quel momento il Sole intervenne, fermando l’atto suicida degli uomini. Un’umana venne toccata dalla luce divina, diventando la volontà di Gor e la prima di tutti i gor-Bel: Elanora. La paladina guidò il suo popolo in battaglia e rispedì i Cha’iri al loro piano di esistenza.

Alcuni airi erano contrari al piano oscuro dei propri simili. Ad essi, Gor permise di restare su Avaspyr, a patto di salvaguardare le foreste da ogni minaccia. Essi divennero gli elfi. Tre ghiande - Rith’er, Vadgar’Ey e Am’Avad - furono donate agli elfi per piantare il proprio Albero Madre. La condizione a loro imposta era di essere finiti e non infiniti, in un solo posto e non in ogni posto. Così facendo, avrebbero rispettato il piano materiale di Avaspyr, e Gor avrebbe rispettato la loro presenza. Umani ed elfi iniziarono quindi una difficile ma possibile convivenza.

La notizia che una “figlia del Sole” camminava tra i mortali si sparse in ogni continente. Viaggiatori desiderosi di incontrare Elanora convergevano all’Occidente da ogni dove, portando con sè merci, migranti e offerte di pace. Cominciò un nuovo periodo d’oro, per l’Ovest e in generale per l’umanità.

Era delle Scaglie

Sebbene Elanora fosse ammirata dalla maggior parte della gente, c’era qualcuno - o meglio, qualcosa, che nutriva rancore per lei. I draghi di Avaspyr avevano per secoli ripugnato la presenza degli umani, da loro considerati una razza inferiore, e ora le cose stavano per cambiare: un misto di invidia, arroganza e disprezzo crebbe nel cuore dei grandi gerarchi draconici. Il loro prossimo obbiettivo divenne quello di conquistare l’occidente; di diventare i nuovi sovrani delle splendenti città umane. Tuttavìa, timore nei confronti di Elanora gor-Bel (l’unica che poteva affrontarli) li tenne lontani per un po’, ad attendere perlomeno l’ora della sua morte - cosa che, eventualmente, accadde.

Alla scomparsa senza eredi dell’imperatrice illuminata, i regni dell’occidente entrarono in un inevitabile conflitto, e fu il momento perfetto per l’entrata in scena dei Draghi. Senza la minima difficoltà, il colossale drago nero Hanira calò sulla capitale proclamandosi la nuova sovrana. I suoi simili conquistarono altre città in modo analogo. Fu un periodo di oppressione e schiavitù per la razza umana. I più fortunati riuscirono a fuggire verso le montagne, fintanto che i nani tennero aperti i loro cancelli.

Altri fuggirono ad Est, verso le terre selvagge, cercando di sopravvivere in un ecosistema a loro poco familiare. Flora e fauna erano ostili, oltre ad altri draghi, e a razze senzienti prima sconosciute. Ma fu proprio da queste aspre condizioni che emersero i combattenti più valorosi. Nei momenti più difficili, stregoni scoprivano forze arcane mai percepite prima; warlock turbavano i sonni di entità che non si sarebbero mai sognati di contattare. Ai tiranni alati dell’Occidente giunse presto la notizia che un umano di nome Islarco aveva pietrificato Ajargo, un drago verde, con la sola forza di volontà. Per la prima volta dai tempi di Elanora, provarono timore.

Era delle Reliquie

La guerra tra umani e draghi aveva lasciato ferite profonde in tutto il mondo. Crateri, paesaggi devastati da grandi incantesimi, zone rese inabitabili dall’alta presenza di magia. Potenti artefatti aspettavano di essere reclamati.

Una setta segreta di stregoni si appropriò di alcune uova abbandonate dai draghi prima che questi venissero cacciati dall’occidente. Gli stregoni, stabilitisi nel lontano Est, al di là di Tendral, compirono esperimenti con queste uova. Volevano creare una razza perfetta, unendo le caratteristiche migliori di umani e draghi. Inevitabilmente, però, i frutti di questi esperimenti - i Draconici - si ribellarono ai loro creatori, uccidendoli e fondando la città-fortezza di Surassan.

Un altro curioso evento accadde in quest’epoca: un popolo di esseri minuti, simili a nani, saltò fuori dal nulla e si sparse in tutto l’Occidente. Alcuni vennero accolti dai nani, altri dagli umani. Si facevano chiamare gnomi ed erano totalmente innocui, nonchè amichevoli. Si integrarono facilmente con le altre civiltà. Alla richiesta di spiegazioni riguardo alla loro esistenza, gli gnomi risposero di aver vissuto per secoli, nascosti al resto del mondo, all’intero del solitario Monte Tuc - ma un evento catastrofico in seguito a uno dei loro tanti esperimenti li aveva costretti ad abbandonarlo per sempre. “Non entrateci. Per il vostro bene.” dicevano. Nessuno di loro entrò mai nel dettaglio. Nessuno entrò mai più a Tuc.